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venerdì 23 maggio 2014

WORD LENS: Google e l'app che traduce direttamente dalla fotocamera... tutto gratis!


Cercate su Google Store l'app WORD LENS della software company Quest Visual Inc. E' Capace di tradurre al volo tramite fotocamera le scritte filmate in tempo reale..

Ma sbrigatevi, è gratis ancora per poco!

Per ora è capace di tradurre in inglese, portoghese, tedesco, francese, russo, spagnolo ed ovviamente italiano :D

Già dalla creazione di Google Translate, l'obbiettivo del colosso di Santa Clara è quello di tradurre qualsiasi cosa... di rendere le notizie e l'informazione a disposizione di tutti. Con questa App disponibile anche per Iphone è possibile tradurre in tempo reale anche programmi televisivi grazie alle nuove smartTv.

Ma voi direte:

"Seeeee vabbè come minimo devi avere una connessione potente millemila Mega per reggere questo servizio... Il potere di Skynet mica ti può pesare solo 40 Mb sul cellulare."


Be si, pesa solo 40 Mb ed è anche OFFLINE. Niente connessione, solo aggiornamenti.


La sto provando da un po e le traduzioni sono imprecise, ok... ma ti aiutano perfettamente a capire il concetto del discorso/segnale/libro/testo/lettera... e poi gli aggiornamenti non faranno che migliorarlo. Date un'occhiata al video:


Preparatevi ad un futuro di realtà aumentate miei cari, non è poi così lontano.


fonte:wanderlusta.com

lunedì 20 gennaio 2014

WTF: Prosciutto alla Coca Cola®, si esiste davvero.

Si. Esiste davvero.
Sempre per la rubrica WTF "WeirdThisFood" vi propongo questa prelibatezza testata sulla mia stessa pelle.
Ho passato il mio primo Natale fuoriporta in Scozia, in compagnia di un vecchio caro amico e la sua famiglia che son stati più che ospitali! Qui son venuto a conoscienza di un secondo piatto davvero particolare... quando la madre mi accennò questo "tipo di cottura" quasi non volevo crederci.
 "COCA COLA? NEL PROSCIUTTO? WHATTAAAAA....HEEEELL!"
(più o meno la mia esclamazione...)
Dubbioso ho preso lo smartphone e l'ho googlato all'istante: ESISTE. 
E stata anche resa famosa  dalla Parodi d'oltremanica, Nigella Lawson (se non fosse buono dovrebbero arrestarti al volo, lo sai?).
Ed è anche una discreta Milf...

Ma bando alle ciance, parliamo di cose serie.
Questo "accostamento", per quanto bizzaro rende decisamente bene e dopo l'assaggio conquista. E' indubbiamente un sapore molto... Americano, figlio del ketchup, delle salse barbeque e dei Corn Dogs ( di questi ne parleremo presto). In Italia si arriva a caramellare il filetto... ma da questo a cuocerlo con bottiglie di Coca Cola® e zucchero bruno c'è un abisso.
La ricetta è semplice, e a mio parere è da provare almeno una volta (anche più se siete masochist delle buone forchette).

Prosciutto alla Coca Cola®
Ingredienti per circa 8 persone (4 pugliesi)

•per il prosciutto:
-Un taglio da 2kg circa di prosciutto cotto di Praga.
-1 Cipolla pelata e tagliata in due.
-2 litri di Coca Cola®.

•per la glassa (si perchè ha anche la glassa sto coso):
-1 manciata di chiodi di garofano.
-un cucchiaio colmo di melassa (la trovate nei negozi equo-solidali etnici).
-2 cucchiai di senape.
-2 chicchiai di zucchero di canna bruno.

Preparazione
Di solito i prosciutti si trovano in un contenitore sottovuoto e sono piuttosto umidi, ma se hai a che fare con un pezzo secco, poi mettetelo in una teglia coperta con acqua fredda, portare ad ebollizione e scolare l'acqua  per poi partire nella preparazione di questo assurdo piatto.
Mettere il prosciutto in una  pentola, la pelle rivolta verso il basso e aggiungere la cipolla e la Coca Cola (mi raccomando versatela sopra e non solo di lato).
Portare ad ebollizione, riducete da fiamma viva  a fuoco lento, mettere il coperchio e anche se non strettamente, cuocere per poco meno di 2 ore e mezza... a volte richiede meno tempo, dipende dalla grandezza della pentola comunque potrebbe oscillare di un'ora... se invece il prosciutto era conservato in frigo potrebbe richedere anche una 20ina di minuti in più. Assicuratevi della cottura infilzandolo fino al centro e controllando che sia ben cotto.





 Nel frattempo, preriscaldare il forno a 240 ° C. Quando il prosciutto sarà cotto (o ri-cotto visto che era già cotto ma vabbè) toglietelo dalla pentola e lasciate raffreddare leggermente per facilitare il prossimo processo. (In effetti, è possibile lasciare raffreddare completamente poi finire la cottura in una fase successiva, se volete.)
 Rigirare il prosciutto e tagliate la pelle (eliminate uno strato di pelle se troppo spessa) a rombi infilando al centro di ogni rombo (o agli angoli) un chiodo di garofano, versare la melassa e tamponare con la senape e  
lo zucchero tutta la parte superiore. Cuocere in una teglia per arrosti con della carta d'alluminio per circa 10 minuti in modo da creare una bella glassa scura e croccante. Potete cuocerlo qualche minuto in più se lo desiderate ancor più croccante ma fate attenzione a non bruciare la glassa e i chiodi di garofano. 
Servitelo con del purè di patate, la sua stessa salsina e... Un bicchiere di Pepsi® XD 

La ricetta è semplice e adatta per stupire gli amici... Provatela! 

giovedì 9 gennaio 2014

WTF: Deep Fried Mars Bars ovvero "Come farsi del male"


Qui in Scozia fa Freddo. No, non è quel freschetto dove basta mettersi un maglioncino ed un buon giubbotto caldo.

 Questo è il freddo del nord.

Quello oltre la barriera di Game Of Thrones. Quello che quando i soldati romani hanno chiesto ad Adriano -"A Adrià, ma che ne famo de st'ammucchio di sti du sassi?"- hanno ricevuto come risposta  -"Famo un muretto e annamosene và, che ggià c'ho voia de pajata.". Quello che se venisse Smaug de "Lo Hobbit" a incenerirti saresti solo felice.

Qui il freddo scorre nelle vene di chi è nato in queste brulle terre Scozzesi, e se non ce l'hai nel sangue puoi anche morire. O Imbottirti di zuccheri e fritti per tamponare la mancanza.
Solo un popolo come quello caledone poteva inventare simile street food, ebbene si perché accontentarsi di una normale Barretta Mars quando puoi friggerla in pastella?
Figlio malsano dell'unione tra "Fish & Chips" anglosassone e Barretta zuccherosa Anglo-Americana, Il DeepFried Mars Bars ha conquistato il popolo prima scozzese e poi delle regioni limitrofe come snack ipercalorico post-sbornia da after.
Perchè mangiare un cornetto uscito dalla discoteca quando puoi farti  friggere tutto ciò che vuoi? (mi ricorda la Puntata dei Simpson e della mangiatoia per famiglie dello zio Boe)
Sono note le cariant... varianti con Snickers e Maltesers (questa è in stile patatine fritte, le palline vengono immerse nella pastella per poi risultare uno snack toShare) è si distinguono per la pastella salata.
La stessa che viene usata per il Black Pudding, il merluzzo e l'haggis e le salsicce... TUTTA SALUTE.

Stanco dello striminzito dolcetto "papabile" per chiudere la serata? Eccovi la ricetta per dare il colpo di grazia al freddo inverno e mettere a regime la vostra insulina.

DEEP FRIED MARS BARS (Mars Fritto)

Ingredienti:
-200 gr di farina 00, 
-150 ml di acqua tiepida
-50 ml di birra 
-50 ml di olio di oliva. 
-Barrette di Mars (o Snicker, Twix, cioccolata... quello che volete!)
-un cucchiaio di Lardo (opzionale)

Lavorate farina, acqua, birra e olio d'oliva fino ad ottenere un composto omogeneo, poi unite tre albumi leggermente montati e salate a piacere. Preparate l'olio da frittura aggiungendoci il cucchiaio di lardo (un segreto per capire quando è pronto? fateci cadere una goccia di pastella, quando comincia a "sfrigolare" energicamente è pronto!). Immergete le barrette di Mars nella pastella e friggetele per alcuni minuti fino a doratura.
"Perchè farsi così del male?"
 -Domanda del lettore salutista 

La risposta è semplice: Io il Mars lo odio. Fatto così invece è una leccornia.
Il calore della frittura scioglie all'interno il Mars, che si lega divinamente con la pastella croccante e salata. Ne esalta il gusto... trasformandolo in un "BlasterMaster di Porkaggine dolcezza". 

Livello su scala D.I.E (Diabete.Fulminate.Evviva) 8/10

e poi... curando il servizio con del gelato alla vaniglia potrebbe diventare un dolce curioso da portare sulle vostre tavole...

Non credete?

venerdì 22 novembre 2013

Luke, esce in un locale a Manchester e si ritrova postsbornia a PARIGI.


Come fai a non volergli bene.
Luke Harding, un ragazzo di 19 anni di Oldham (UK, nei dintorni di Manchester) dopo una serata su di giri in un locale della sua città si ritrova catapultato a Parigi. Non è la nuova trama di "Una notte da leoni 4" ne un remake di "mamma ho perso l'aereo" bensì ciò che è realmente successo qualche giorno fa, complice il sempre più diretto rapporto smartphone/carta di credito/alcol. Poteva mandare un messaggio malinconico alla sua ex ma NO.
Uscendo dal night Project Tokyo, una volta salito sul taxi ha espressamente chiesto al tassista di recarsi in aeroporto. Voleva vedere la Torre Eiffel.
Ha prenotato tutto via Smartphone durante il tragitto (ovviamente senza ricordare nulla) per poi trovarsi in aeroporto per imbarcarsi la sera stessa.
Solo alcuni scatti nell'ebrezza testimoniano i suoi spostamenti, quando con un enorme malditesta si è risvegliato la mattina seguente nelle toilette dell'aereoporto di Charles De Gaulle, quasi 500 miglia da casa sua.
 -"Avevo il passaporto con me e l'ho usato per confermare la mia età per bere durante la serata"-
 dice Luke, che in mattinata ha twittato una sua foto vicino all'arco di trionfo scrivendo nelle descrizione "Sat outside the Arc De Triumph eating a croissant"  
-"Il tassista mi ha chiesto cosa andassi a fare a Parigi ma non potevo semplicemente dirgli di essere un idiota ubriaco, cosi ho inventato la storia di essere un giovane medico invitato ad un convegno"-.
-"La mattina dopo appena svegliatomi, ho chiamato mia madre dicendole di venirmi a recuperare dall'aereoporto di Manchester alle 8 p.m., quindi ho dovuto spiegarle l'accaduto... Ovviamente mi ha dato del pazzo"-



-"Nelle restanti 8 ore ho deciso di visitare Parigi e la torre Eiffel, ma la fila era troppo lunga!"-
 Questo viaggio "Délit de Fuite" è costato circa 300 sterline, ma il successo su twitter è stato dilagante.
Il chitarrista anglosassone Dave Harris ha twittato -"Non conosco Luke Harding ma voglio stringergli la mano"-.

Mio caro Luke, stima stima stima dilagante. 
Ci vuole stile in certe cose. Yeah!

lunedì 4 novembre 2013

WeirdThisFoods: Gradisce un calice di Miao-lot?

Dai tranqui, la stappo io...
Con la rubrica "Weird This Food" (la abbrevieremo con WTF...) andremo a esplorare le stranezze nel mondo delle bevande e del cibo, strane ricette scaturite dalla tradizione o dalla mente contemporanea di qualche chef/bartender pazzoide. E vi assicuro che non sono stato assolutamente esagerato. Guardate che c'è gente che davvero non ha nient'altro da cucinare... Ed è un bene altrimenti ci annoieremmo a morte! Amo sperimentare e informarmi riguardo piatti ed ingredienti strani, che assaggio appena ho la minima occasione.

In primis devo ringraziare il patrono di questa rubrica:
"If it looks good. Eat it."
Andrew Zimmern, critico gastronomico di spessore mondiale e protagonista del famosa serie culinaria "Bizarre Foods" ("Orrori da gustare" in italiano, tanto l'avete vista vero?) ha sperimentato sulla propria pelle pietanze e intrugli da far accapponare la pelle anche a Bear Grylls.. 
E non scherzo.
"Ma che bontà, ma che bontà... ma che coshèèè questa coshiina qua!"
Quindi dedico a lui questa branca del mio Blog, devo ringraziare te Maestro se ho mangiato per la prima volta formiche giganti Colombiane ricoperte di cioccolato o grilli Thailandesi al curry. Grazie. Grazie davvero.

Dopo questa piccola introduzione passiamo alla curiosità, oggi parleremo di vini... per gatti.
Si, dall'isola orientale protetta da Mazinga arriva "Nyan Nyan Nouveau" (nyan nyan è l'equivalente Jappo di "miao miao") bevanda analcolica a base d'uva cabernet, erbagatta e vitamina C al modico prezzo di ¥ 399 (quasi 3€) per 180ml... bevanda che nessun gatto al mondo berrà.
L'azienda produttrice B&H lifes (qui in un conprendibilissimo sito per la vendita online di prodotti) tramite un comunicato dell'amministratore delegato Masahito Tsurumi esorta così -"Nei test di laboratorio solo un gatto su 10 ha gradito il drink"- e che è stato UGUALMENTE messo in commercio perchè -"I proprietari di gatti si lamentavano per l'assenza di possibili regali da donare i loro animali domestici, mentre i cani potrebbero ottenere dai loro padroncini occhiali da sole, impermeabili e stivali"- (qui Antonio Banderas potrebbe dissentire).
-"Anche se i gatti non possono bere il vino, i proprietari ancora lo richiedono"-, ha detto ai media Tsurumi, riconoscendo che i gatti in genere mostrano poco interesse per i liquidi con sapori insoliti. Mica fessi.
 
"E' proprio come quando la nonna acquista un giocattolo indesiderato per il proprio nipote."


Invece di regalargli un tiragraffi o un paio di scatole di Kitekat, facciamoli alcolizzare. Perchè no.

Se siete interessati, sappiate che per ciuccarsi in compagnia del vostro felino dovrete aspettare la metà di novembre, le 1000 bottiglie prodotte saranno sugli scaffali dei negozi. Giapponesi.

Se ne trovate qualcuna, l'assaggio con molto piacere!

[Fonte: CNBC.com]