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martedì 10 giugno 2014

Muffins al Ταχίνι con cuore di cioccolato al rhum


Lasciando da parte l'hipster cuisine che tanto decanta i semi di sesamo come panacea di tutti i mali voglio parlarvi ugualmente di un prodotto tipico macedone chiamato Ταχίνι (Tahini) e di come questo "burro di sesamo" sia in realtà... davvero una botta di salute per il nostro corpo.

Partendo dalla base, i semi di sesamo possono essere considerati come una delle fonti vegetali di calcio principali. 100 grammi di semi di sesamo contengono infatti contenere dagli 800 ai 1000 milligrammi di calcio. Nella stessa quantità di semi di sesamo sono presenti circa 470 mg di fosforo, 815 mg di magnesio e 20,1 mg di ferro, oltre al 18,7% di proteine. Altre fonti vegetali di calcio sono rappresentate dai semi di chia, dalla quinoa, dai fichi secchi e dalle mandorle, oltre che da verdure come spinaci e broccoli.

Il Tahini!
Essi rappresentano inoltre una fonte di manganese, zinco e selenio. Sono inoltre ricchi di acidi oleici, che contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue e ad incrementare la presenza di colesterolo "buono" HDL. 100 grami di semi di sesamo contengono il 25% della dose giornaliera raccomandata di acido folico. Tra le vitamine del gruppo B, contengono niacina, nella quantità di circa 4,5 mg ogni 100 grammi, il 28% del fabbisogno quotidiano.
Ai semi di sesamo sono state attribuite proprietà antiossidanti e anticancro. Essi inibirebbero lo sviluppo del cancro al colon, per via del loro contenuto di acido fitico. Il loro contenuto di lignani permette il controllo della pressione sanguigna, con effetti anti-ipertensivi. Il consumo di semi di sesamo può contribuire a prevenire la formazione di placche sulle pareti delle arterie.
L'assunzione di semi di sesamo è benefica per le ossa, migliora le funzioni del fegato, è efficace nella rimozione dei vermi intestinali, riduce i reumatismi e i dolori articolari, stimola la circolazione e contribuisce a migliorare la digestione. L'olio di sesamo, ricavato dai semi, viene impiegato per la cura della pelle, per effettuare massaggi rinvigorenti, contro la forfora e per contrastare la congestione nasale. (fonte: www.greenme.it)

Notevole no? le influenze turche e macedoni hanno dato largo spazio a questo seme con la quale si fà un po di tutto, dalle ciambelle chiamate κουλουρι "couluri" (di cui vi scriverò la ricetta uno di questi giorni) ai croccanti stile Mr. Tom.



Ma passiamo ai Muffin! Questa inflazionatissima ricetta (provate a cercare muffin su un motore di ricerca e vi spaventerete) è pur sempre un comodo dolce cavallo di battaglia di ogni Food Blogger... Io non mi sento di giudicarlo. Di solito è la mia base per assaggiare gli accostamenti strani con gusti poco conosciuti. Per quanto riguarda la reperibilità del Tahini, molti negozi di prodotti alimentari di stampo gourmet lo vendono!

Muffins al Ταχίνι con cuore di cioccolato al rhum

Ingredienti per circa 12 Muffins leggermente obesi:

  • Cacao amaro in polvere 30gr 
  • Sale 1 gr 
  • Zucchero 300 gr 
  • Vanillina 1 bustina (alcuni lieviti per dolci la contengono già) 
  • Bicarbonato 2gr 
  • Farina 300gr 
  • 2 cucchiai colmi di tahini (se lo trovate dolce con aggiunta di miele è perfetto, altrimenti aggiungetene un cucchiaio) 
  • 3 cucchiai di Nutella (o altra crema spalmabile alla nocciola) 
  • 1 cucchiaio di mascarpone 
  • 1 shot di un buon rhum scuro (ne serve mezzo ma l'altra metà non ci dispiacerà assolutamente durante la preparazione) 
  • 4 Uova 
  • Lievito in polvere 1 bustina (6gr) 
  • Burro a temperatura ambiente 160gr 
  • Latte intero 220-250 ml a temperatura ambiente 
  • un grosso pizzico di semi di sesamo 
  • pirottini per Muffin (in base alla loro grandezza possono essere dai 12 in su) 

Il procedimento è molto simile alla mia altra ricetta ai Rocher:


Imburrare e infarinare i pirottini prima di preparare i muffin e prendere 2 coppe larghe. In una verserete tutti gli ingredienti secchi (Cacao, zucchero, vanillina, farina, sale, bicarbonato e lievito) cominciando a mescolarli facendo attenzione a non versare il bicarbonato, il sale ed il lievito nello stesso momento. 


In un'altra coppa sbattere le uova e versare il latte ed il burro ed il Tahini. Ottenute queste due terrine, versare a filo i liquidi nella terrina aiutandovi con un frustino. 


Una volta amalgamato versare negli stampini imburrati circa 3/4 della capienza.
Mescolate la Nutella, il mascarpone e il rhum ed immergete una goccia nell'impasto in modo che con la cottura si crei un cuore morbido di crema. versate un po di semi di sesamo prima della cottura.


Preriscaldare il forno a 180° (150° se ventilato) e cuocere per circa una 30ina di minuti. Non aprite ASSOLUTAMENTE il forno durante la cottura se non volete dei muffin cavi e sgonfiati. Lasciateli raffreddare con lo sportello del forno leggermente aperto e sono pronti.


Il risultato sarà un muffin con un gusto molto delicato di cacao e sesamo con un cuore dal gusto cremoso e che esplode in bocca... Enjoy!

lunedì 18 novembre 2013

Muffin al cioccolato fondente, cannella e Rocher


Yuuum!
Questa è una ricetta spuntata quasi per caso da alcuni discorsi con Marco, un amico "muffinaro",quando in una sua visita in Puglia, ci siamo scambiati alcune idee tra cui degli ottimi muffin menta e cannella che appena possibile posterò sul blog.

 Il muffin è un dolcetto adottato dalle Americhe che si è ben radicato nella cultura anglosassone ed europea, mascotte ufficiale dei foodblogger e dei dolci preferiti dagli internauti, difatti è possibile trovare migliaia di ricette sul net solo nei siti italiani senza parlare della mole sui siti oltreoceanici.

Perchè?

Perchè sono dannatamente maneggevoli.
Possono essere preparati dolci, salati... al cioccolato come al salmone.. sono perfetti come antipasto, dolce e main course.. in pratica sono un piatto personalizzabile al massimo. Le regole sono semplici e gli ingredienti base quasi standard: unire tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito...), unire tutti gli ingredienti liquidi (latte, uova, burro...)  per poi successivamente unirli tutti insieme. pirottini, tegliette in alluminio imburrate (ma anche tazze in ceramica o vetro termico) e via...

"Tu la fai semplice. ma le dosi?"

Eccole, si sono in grammi ma ho usato la "tecnica del cucchiaio" e sono venuti benissimo:

Muffin al cioccolato fondente, cannella e Rocher
Ingredienti per una 20ina di Muffins:
  • Cacao amaro in polvere 60gr
  • Sale 1 gr
  • Zucchero 300 gr
  • Vanillina 1 bustina (alcuni lieviti per dolci la contengono già)
  • Bicarbonato 2gr
  • Farina 300gr
  • Cannella in polvere 30gr
  • Cioccolato fondente 100gr
  • 4 Uova
  • Lievito in polvere 1 bustina (6gr)
  • Burro a temperatura ambiente 160gr
  • Latte intero 220-250 ml a temperatura ambiente
  • 20 Rocher
  • 20 pirottini per Muffin
Imburrare e infarinare i pirottini prima di preparare i muffin (è odioso doverlo fare dopo dolce quasi ultimato) e prendere 2 coppe larghe. In una verserete tutti gli ingredienti secchi (Cacao, zucchero, vanillina, farina, cannella, sale, bicarbonato e lievito) cominciando a mescolarli facendo attenzione a non versare il bicarbonato, il sale ed il lievito nello stesso momento (bisogna evitare di "bruciare" il lievito... preparare la birra insegna). 
Rompere il cioccolato fondente e scioglierlo a bagnomaria, mentre in un'altra coppa sbattere le uova e versare il latte ed il burro. Ottenute queste due terrine, versare a filo i liquidi nella terrina aiutandovi con un frustino. 
Una volta amalgamato, unire il cioccolato fuso e versare negli stampini imburrati circa 3/4 della capienza.
Scartare i Rocher (non fatemi scrivere ricette a prova di idiota. Ovvio che dovere scartarli!) e immergerli a metà nell'impasto in modo che con la cottura vengano inglobati dalla pasta.
Preriscaldare il forno a 180° (150° se ventilato) e cuocere per circa una 30ina di minuti. Non aprite ASSOLUTAMENTE il forno durante la cottura se non volete dei muffin cavi e sgonfiati. Lasciateli raffreddare con lo sportello del forno leggermente aperto e sono pronti!
 Io ho l'abitudine di cuocerli di notte così da averli sempre pronti di mattina... e perchè amo cucinare di notte solo con la musica di sottofondo. Consiglio musicale per la preparazione:
SeatBelts -Blue-

Godeteveli!


martedì 5 novembre 2013

Sapori Etnici: Galletti o Water Biscuits Maltesi


La colazione del guerriero.
I Galletti sono una versione maltese dei crecker, perfetta per accompagnare formaggi e vini, usati negli aperitivi in molti locali, pub e bar a Malta.
Composto esclusivamente da farine acqua lievito (madre di solito) ed a volte un pò di sale, è uno spuntino pratico e veloce, radicato nella cultura Maltese tanto quanto il loro amore per il mare e per il viaggio. 
Eccovi la ricetta:

Galletti (Cracker Maltesi)

Ingredienti:
  • 200gr di Farina
  • 150gr di semola più una manciata per impastare
  • 4 cucchiai di olio d'oliva (meglio se extravergine)
  • una bustina di lievito istantaneo
  • un pizzico di sale
  • 200 ml di acqua a temperatura tiepida
un primo piano
Setacciare la farina in una grande ciotola, aggiungere il sale e l'olio d'oliva. Mescolare bene, impastando l'olio con le punte delle dita. Mescolare il semolino ed il lievito, formare un vulcano al centro della farina e aggiungete l'acqua, mescolando fino a quando non si ottiene un impasto, è necessario regolare la quantità di acqua di conseguenza.
Tagliare in due pezzi gestibili, mettendo l'altro da una parte.
Stendere la pasta molto sottile, tagliare cerchi e forme con un taglia-biscotti (o un bicchiere stretto, andrà benissimo).
punzecchiare il centro con una forchetta o spiedino, spolverare la teglia leggermente con del semolino e cuocere a 220 °C fino a leggera doratura per circa 15 minuti.

Semplici e... senza gusto direte voi. 
 
Effettivamente il loro sapore è abbastanza neutro, ed è questo che ha reso questo cracker famoso in tutto il mondo ed in tutti i tempi... Le più disparate culture l'hanno condito con i più svariati condimenti, intinto in liquidi dal caffè alla salmoia, cotto in pentola col brodo come se fosse pasta, sbriciolato nelle zuppe sulle navi militari come addensante... E' energia allo stato base. E' adattabile proprio come viene richiesto al cibo del viaggiatore.
Hanno un'origine antichissima, i marinai egiziani ne portavano con se una versione chiamata dhourra, i soldati romani lo chiamavano buccellum e l'armada Spagnola del 1588 ne aveva diritto con una pinta di birra ... Era (ed è tuttora) un modo pratico per creare una forma di cibo resitestente agli agenti atmosferici ed al lungo tempo. La marina militaree non gli ha adottati per l'apporto energetico rapido e per l'adattabilità alle più estreme situazioni...
Tipo il mio risveglio.

Quindi mio caro universitario che non sai cosa mangiare la mattina, hipster che non sai cosa offrire agli invitati in un malinconico aperitivo della domenica pomeriggio, single chescocciato di dover andare al supermercato quando arrivano amici, campeggiatore che si lamenta dei grissini morbidi in una mattinata di vacanza:
Questo è quello che fa per voi .
Li prepari una volta, li metti in dispensa poi te li scordi...
 Esattamente.